Guida alla
calcolosi renale

Piccoli calcoli di ossalato di calcio

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare calcoli renali includono:

Fontana del Frejus, Piazza Statuto, Torino, particolare di un Titano

  • Precedenti familiari o personali di calcolosi renale. Se vi sono parenti prossimi affetti da calcolosi, il rischio è aumentato. Ovviamente, chi avesse già sviluppato in passato un calcolo, è a rischio di svilupparne un altro, questo accade in media nel 70% dei casi.
  • L'età adulta e matura. I calcoli sono più comuni al di sopra dei 40 anni, benché possano presentarsi, più raramente, anche in età giovanile.
  • Il sesso maschile. Gli uomini sono maggiormente predisposti a sviluppare i calcoli renali rispetto alle donne.
  • La disidratazione. Non assumere una quantità sufficiente di liquidi ogni giorno può aumentare il rischio di calcolosi. Le persone che vivono in climi caldi e quelle che sudano molto (per attività lavorativa o sportiva) devono ovviamente bere liquidi in proporzione alle perdite.
  • Diete alimentari particolari. Una dieta ad elevato contenuto di proteine, sodio e zuccheri può aumentare il rischio di alcuni tipi di calcolosi.
  • Il sovrappeso e l'obesità. Un elevato indice di massa corporea (BMI) ed un’elevata circonferenza addominale possono causare un aumento del rischio di calcolosi.
  • Le malattie e gli interventi chirurgici dell’apparato digerente. Gli interventi di by-pass gastrico, le malattie infiammatorie dell’intestino e il transito intestinale accelerato possono causare alterazioni del processo digestivo tali da alterare l’assorbimento del calcio, aumentando la concentrazione nelle urine delle sostanze che formano i calcoli.
  • Altre malattie. Altre condizioni che aumentano il rischio di calcolosi renale includono l’acidosi tubulare renale, la cistinuria, l’iper-paratiroidismo e talune infezioni delle vie urinarie.