Guida alla
calcolosi renale

Fontana del Frejus, Piazza Statuto, Torino, particolare di un TitanoSe si sospetta di avere un calcolo renale si può far riferimento in un primo tempo al proprio medico curante. I piccoli calcoli posso essere seguiti e curati dal medico di base. Ma in caso di calcoli di maggiori dimensioni e si accusano dolori importanti o problemi renali, sarà necessario rivolgersi ad uno specialista, un urologo con competenza specifica nel trattamento di questi problemi. Siccome le visite sovente devono essere piuttosto brevi, e peraltro c’è in genere molto da dire, può essere una buona idea essere ben preparati. Qui vi sono alcune informazioni che aiutano ad essere pronti per l’appuntamento e che cosa ci si può attendere dallo specialista.

Cosa si può fare:

  • Scrivere nel dettaglio i propri sintomi, inclus quelli che potrebbero sembrare non correlati al motivo principale della visita.
  • Annotare eventuali informazioni personali, comprese situazioni di importante stress o modifiche nello stile di vita.
  • Fare una lista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, compresi eventuali supplementi vitaminici ed integratori.
  • Portare con se un familiare od un amico, se possibile. Talora può essere difficile assorbire tutte le informazioni che si ricevono durante la visita. L’accompagnatore può ricordare cose che al paziente sono sfuggite.
  • Scrivere le domande che si desidera porre allo specialista.

La visita, seppur accurata, avrà comunque una durata limitata, quindi sarà opportuno preparare una lista di domande che aiuteranno a trarre maggior vantaggio da consulto. Elencare le domande in ordine dalle più importanti a quelle marginali, in caso non ci fosse tempo a sufficienza. Per i calcoli renali, alcune domande di base possono includere:

  • Ho un calcolo?
  • Di che dimensioni?
  • Dove è localizzato?
  • Che tipo di calcolo è?
  • Devo assumere dei farmaci?
  • Devo sottopormi ad un intervento?
  • C’è il rischio di una recidiva?
  • Come potrò prevenire la formazione di altri calcoli in futuro
  • Sono affetto da altre patologie, queste possono condizionare la calcolosi ed il suo trattamento?
  • Vi sono alternative generiche ai farmaci prescritti?
  • Quando dovrò farmi nuovamente controllare?

Oltre alle domande preparate, non si esiti a porre qualsiasi altra domanda, nel caso non si abbia capito qualche cosa.