Guida alla
calcolosi renale

Fontana del Frejus, Piazza Statuto, Torino, particolare dell'Angelo sommitaleLa medicina alternativa non è da sola in grado di trattare la calcolosi renale in modo efficiente. Peraltro, alcuni trattamenti alternativi associati ai consigli specialistici possono ridurre il rischio di formazione di calcoli. Alcune evidenze scientifiche dimostrano che i seguenti trattamenti possono risultare utili:

  • Il tè. Bere ogni giorno una tazza di tè nero o verde può ridurre il rischio di calcolosi renale. Uno studio eseguito su una popolazione femminile ha dimostrato una incidenza di calcolosi lievemente inferiore in coloro che assumevano tè in maggiore quantità. Lo studio non era rigoroso ed era limitato solo alle donne, pertanto non può dimostrare l’efficacia del tè in senso assoluto. Se si è abituati a bere il tè, c’è comunque la possibilità che questo possa avere una funzione favorevole. Peraltro, è noto che il tè contenga elevate quantità di ossalato, quindi dovrà essere sconsigliato se le analisi delle urine dimostrassero livelli di ossalato già particolarmente alti.
  • Il succo di limone ed arancia. Teoricamente, bere il succo di questi agrumi può ridurre il rischio di calcolosi. I citrati sono in effetti fra i più noti ed efficaci inibitori della cristallizzazione e dell’accrescimento dei calcoli di calcio. Non esistono studi scientifici che dimostrano chiaramente l’efficacia del succo di agrumi, ma se si è abituati a consumarlo, certamente si potrà trarne un certo vantaggio. Non vi è comunque sufficiente evidenza che questo debba essere consigliato a tutti i pazienti.